Giuseppe di Nazaret

Fonti

Giuseppe di Nazaret è il «padre putativo» di Gesù e lo sposo della Vergine. Fa il carpentiere, ma, secondo la genealogia redatta da Matteo, è nato dalla stirpe di Davide, una genealogia che consente all’Evangelista di inserire Cristo nella discendenza del grande re.
Matteo lo fa partecipare a molti episodi dell’Infanzia di Gesù. Il carpentiere, vedendo Maria incinta, medita di ripudiarla «in segreto», ma un Angelo gli appare in sogno annunciandogli che la sua sposa darà alla luce il Salvatore (Mt 1,20) e che tutto ciò è «opera dello Spirito Santo».
Giuseppe è protagonista anche della Fuga in Egitto. Ancora una volta, un Angelo lo avverte in sogno che Erode ha ordinato l’uccisione dei bambini di Betlemme e gli comanda di fuggire con la famiglia in Egitto, dove resterà fino alla morte del re. Poi, col Bambino e sua Madre, tornerà a Nazaret. Anche Luca gli assegna un ruolo importante in molti passi del suo Vangelo: la Natività, la Circoncisione, la Presentazione al Tempio, lo smarrimento di Gesù a Gerusalemme. Gli scritti apocrifi, in Particolare il Protovangelo di Giacomo, hanno approfittato della concisione dei Vangeli canonici sulla vita di Giuseppe per arricchirne la biografia di elementi leggendari.

Iconografia

Nell’arte medievale, la figura di Giuseppe non è mai separata dal contesto evangelico. La sua presenza si collega sempre agli episodi dell’Infanzia di Cristo nei quali, in generale, ha un ruolo piuttosto passivo. Giuseppe compare spesso, in rappresentazioni più o meno evocatrici, mentre riceve la visita dell’Angelo al momento della concezione di Gesù.

A Zillis egli è semplicemente disteso sul letto, mentre l’Angelo compare nel pannello seguente.

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Zillis, soffitto dipinto: Il sogno di Giuseppe 

A Lambach, in Austria, un bell’affresco ci mostra l’Angelo che con delicatezza tocca Giuseppe addormentato.

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Lambach, affresco: Giuseppe è informato in sogno dall’Angelo

In un capitello di San Juan de la Pena, in Aragona, ritroviamo un gesto molto simile.

image San Juan de la Peña: Il sogno di Giuseppe

Un capitello di Notre-Dame-du-Port a Clermont-Ferrand presenta Giuseppe in piedi e ben sveglio: un Angelo, con gesto insolito, gli tira la barba dandogli la notizia.

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Clermont-Ferrand, Notre-Dame-du-Port, capitello: Sogno di San Giuseppe

Nel paliotto di Klosterneuburg, opera dell’orafo Nicola di Verdun, Giuseppe assiste alla Circoncisione di Gesù: è rappresentato con una lunga veste sacerdotale e una barba fluente.
Sul portale sinistro della facciata di Saint-Gilles-du-Gard, egli, supino su una poltrona, ancora mezzo addormentato, mostra con un ampio gesto della mano la sua sorpresa al vedere un Angelo: quest’ultimo, che sembra precipitare dal cielo, viene a ordinargli di fuggire in Egitto con la famiglia.

Dizionario di Iconografia Romanica, Jaca Book, Milano 1997, pp. 247-248

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