Architettura cristiana ravennate – Edifici Basilicali: Santa Maria Maggiore e chiese minori

La chiesa di S. Maria Maggiore, malgrado conservi sostanzialmente l’antica abside ed abbia reimpiegati all’interno colonne e capitelli ad acanto spinoso degli inizi del VI secolo, non ci consente nuove riflessioni critiche: sicuramente fondata da Ecclesio, era a tre navate scompartite da sedici colonne. Ci sfugge ogni precisa disposizione e misura, anche per quanto riguarda il probabile transetto ammesso dal Mazzotti ed appare assai strana l’anomala pianta dell’abside « a ferro di cavallo », che fu già ritenuta parte di un precedente sacello rotondo all’interno e decagonale esternamente.

Dopo queste scarne indicazioni su S. Maria Maggiore, lo studio non può essere ulteriormente esteso ad altri monumenti. Nessuna precisa o sostanziale osservazione si può compiere, difatti, sulla conformazione architettonica di altre basiliche ravennati trasformate o distrutte.

 

Dispiace iniziare questo epicedio con la chiesa di S. Vittore a tre navate, i cui resti vennero distrutti nei bombardamenti del 1944. La documentazione storica non ci soccorre nel farci conoscere la forma di edifici perduti, come la distrutta S. Agnese fondata nel V secolo e la chiesa dei Ss. Giovanni e Paolo risalente al VI, ma ricostruita nel 1733 invertendone l’orientamento.

 

Qualche notizia sussiste invece per S. Andrea Maggiore che esibiva — come la Basilica Ursiana e S. Giovanni Evangelista — due colonne all’innesto dell’abside con la navata centrale. Il suo orientamento rivolto a settentrione — un « unicum » per Ravenna — si ritiene indice dell’avvenuta utilizzazione di ambienti o mura preesistenti.

 

Nulla si sa infine delle sole due basiliche fondate da Massimiano — la grande chiesa di S. Stefano Maggiore presso S. Vitale ed il S. Giovanni in Marmorato — che avrebbero potuto far giungere sino a noi la loro voce monumentale per un più stupendo coro.

Autore: Guglielmo De Angelis D’Ossat
Pubblicazione:
Studi ravennati: problemi di architettura paleocristiana
Editore
: Dante
Luogo: Faenza
Anno: 1962
Pagine: 30-31
Vedi anche:
Architettura cristiana ravennate – Edifici Basilicali: Basilica Ursiana

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