Classificazione
| Elemento |
Estratto |
| Tipologia |
Analisi |
La mistica dell’Eckhart non è l’integrale espressione del medio evo, ma, nel medio evo, di uno dei perenni aspetti dell’umanità, che si è rivestito delle forme caratteristiche della mentalità scolastica e del suo patrimonio intellettuale. Ma, al di fuori del medio evo e di ogni età e di ogni religione determinata, essa rappresenta il punto estremo della tensione del pensiero umano e delle sue supreme esigenze morali e sociali; sia che essa, nel mondo indiano, si offuschi dentro la speculazione prolissa e fantasiosa delle Upanisad e della Bhâgavad-Gitâ, o nel monismo idealistico di Sankara, o nel moralismo di Çantideva, sia che ispiri le aride sentenze di Lao-tse e le liriche meditazioni di Chuang-Tse, sia che assuma il rigore dialettico del genio ellenico in Plotino o in Proclo o sembri attenuarsi nel monismo naturalistico degli Stoici, sia che si colori fervidamente nella fantasia dei Sufi arabi, essa rimane immobile, sopra secoli e civiltà, anonima e pur da tutti riconoscibile, a significare la più sublime e nobile illusione dello spirito umano: l’unione con l’Assoluto, la integrale realizzazione del Divino. Poiché l’Assoluto è necessariamente onnipresente e infinito e, nella sua infinitezza, ineffabile, la ragione non può ammettere che esso sia diviso dall’anima nostra da un diaframma invalicabile, né, d’altra parte, ch’esso possa diventare oggetto di pensiero come tutto ciò che è discriminabile e definibile: questo è l’unico caso in cui riconosce di aver raggiunto il culmine della sua umana potenzialità, l’unico caso in cui piegarsi dinanzi al Mistero coincida con le conclusioni legittime della stessa intelligenza e non si risolva in cieco fanatismo ma si riveli come caritas universale e condizione trascendentale di tutti i valori morali.
Fonte
| Autore |
Giuseppe Faggin |
| Volume |
Meister Eckhart e la Mistica Tedesca Preprotestante |
| Editore |
Fratelli Bocca |
| Anno |
1946 |
| Pagine |
364-365 |
~ di diakosmetikos su 9 Maggio 2009.
Pubblicato in Analisi, Estratto, Studi di dottrina realizzativa
Tag: Çantideva, Chuang-Tse, Lao-tse, Meister Eckhart, Plotino, Proclo, Sankara, stoicismo, sufismo
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